Damigelle d’onore

Posted on 13 luglio 2009

le damigelle donore

le damigelle d'onore

Il giorno del matrimonio, soprattutto per una donna è molto importante e tante vorrebbero condividere la gioia di quei momenti con le persone più care. Succede però che una “serie di privilegi” vengano concessi solo ai testimoni di nozze, i quali solitamente non superano il numero di due a persona. Per questo, anche in Italia, sta prendendo piede una “moda” tutta anglosassone, tante volte vista nei film statunitensi: quella delle damigelle d’onore. Sorelle, cugine, amiche del cuore… che hanno così la possibilità di partecipare in maniera più attiva al fatidico giorno. Le regole da osservare sono poche e in realtà non si tratta di rigide imposizioni (anche se è sempre meglio farne menzione prima a chi officierà la cerimonia) quanto di tradizioni e usanze. Se le damigelle sono in numero pari (massimo otto) possono entrare in chiesa a coppie, altrimenti potranno disporsi in modo che una sola apra il corteo e le altre seguano in due.

Per quanto riguarda gli abiti è d’uopo che sia la sposa a sceglierne il colore e la foggia. La scelta del colore verte quasi sempre su tonalità pastello; bandite le tinte scure e, ovviamente, il bianco. Lo stile invece dovrebbe seguire quello eletto dalla sposa per il suo, onde evitare bizzarre “stonature”. È comunque sconsigliabile far indossare alle damigelle lo stesso abito, perché difficilmente esso potrebbe donare a tutte. Le damigelle, quindi, accolte le indicazioni della sposa, acquisteranno i vestiti (magari nello stesso negozio o dello stesso stilista) e potranno poi scegliere un accessorio comune a tutte, come una stola di un colore particolare, un paio di scarpe originali o ad anche un semplice fiore da accomodare nell’acconciatura.

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