Posted on 29 luglio 2009
Sono trascorsi esattamente 28 anni da quell’assolato 29 luglio del 1981, giorno in cui la timida ventenne Diane Frances Spencer varcò la soglia dell’imponente Cattedrale di Saint Paul, a Londra, per unirsi in matrimonio con Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor, principe di Galles e futuro sovrano della Corona inglese. Le vicissitudini legate alla vita della “principessa triste” come fu da quasi subito ribattezzato Lady Diana, sono note a tutte. Ma, forse, le più giovani non sanno che quelle nozze furono trasmesse in mondovisione, con tanto di telecronaca, durata ben quattro ore. Le ragazze del 1981 non poterono non lasciarsi andare a sogni dorati quando videro l’incantevole Diana scendere dalla carrozza ed entrare in chiesa con un abito davvero favoloso. Corpetto ricamato ed elaborato, maniche lunghe e a sbuffo, dieci sottogonne, il tutto impreziosito da paillettes di madreperla. Il velo era lunghissimo, sette metri, e copriva gran parte della navata della Cattedrale. A realizzare l’abito per la principessa, furono gli stilisti inglesi David ed Elisabeth Emanuel, che impiegarono mesi e non poca fatica per confezionarlo. A quanto pare, infatti, alcuni paparazzi avevano addirittura affittato delle abitazioni poco distanti da quella dei due stilisti per tentare di carpire qualche segreto, arrivando perfino a rovistare tra la spazzatura della coppia in cerca di un disegno o di un bozzetto preparatorio. Ma rimasero delusi e grazie a visite in incognito e nomi in codice, l’entrata della bella principessa, quel lontano 29 luglio, fu davvero una sorpresa per tutto il mondo.