Il matrimonio musulmano

Posted on 18 agosto 2009

musulmanRiprendiamo il viaggio nelle tradizioni religiose e su come esse impongano che si celebri il matrimonio.
Il rito musulmano deve essere officiato dall’Iman, una sorta di capo religioso e a volte anche politico. La tradizione, così come quella cattolica, prevede che tutti i preparativi della sposa non siano visti dal suo futuro marito prima che il matrimonio venga celebrato, pena una lunga cattiva sorte. Gli uomini, a differenza delle donne, possono sposarsi anche con donne cristiane o ebree poiché entrambe le religioni si fondano su un libro rivelato; con unioni di questo tipo è assicurata comunque la tradizione. Anche nel rito musulmano è prevista la presenza di una sorta di “testimone” che oltre a siglare il certificato di matrimonio insieme allo sposo, ha il compito di proferire alcune parole beneauguranti durante la funzione. E’ noto inoltre che la religione musulmana permette agli uomini di contrarre matrimoni con più donne: questa pratica però è sempre più rara. Così come sta scomparendo il costume della “negoziazione”: in pratica il rito prevederebbe che la decisione del matrimonio avvenga tra due uomini: il futuro sposo e un parente stretto della ragazza, in genere il padre o un fratello. Ciò che ancora resta in piedi è l’usanza della dote; quest’ultima deve consistere in un patrimonio abbastanza ricco fatto di soldi, gioielli e altro che garantisca in parte la sicurezza economica della futura famiglia. E’ scritto proprio nel Corano che la dote debba servire alla sposa nel caso in cui la coppia si separi. Per quanto riguarda il rito è necessario che i due fidanzati si presentino con tre testimoni davanti ad un notaio e lì si sigla il contratto matrimoniale. Secondo la legge islamica da questo momento la coppia è unita legalmente e spiritualmente, anche se il matrimonio religioso non è stato ancora celebrato in moschea con l’Iman. Ciò avverrà da tre giorni a una settimana dopo, quando cioè la sposa avrà provveduto a tutti i preparativi e quando un parente dello sposo andrà a casa sua a prenderla per portarla in moschea. La festa del matrimonio durerà circa una settimana: solitamente essa avviene presso l’abitazione di uno dei due sposi, ma è permesso che essa si svolga anche in un luogo pubblico come un hotel o un ristorante.

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