Posted on 13 luglio 2009
Ogni cerimonia di nozze è diversa dalle altre, ma ad un rito non sfugge nessuna… quello del lancio del riso! Freschissimi sposi, i du
e innamorati sul sagrato della chiesa o all’uscita del palazzo del municipio, vengono letteralmente sommersi da una pioggia di questo beneaugurante cereale. Il suo significato, infatti, rimanda alla prosperità e alla fecondità che amici e parenti augurano alla coppia.
Il riso, per comodità, può essere raccolto in coni, sacchetti, pochette; l’involucro può essere davvero di tanti tipi: in carta, in stoffa, ma anche in plastica o… addirittura in vetro. A questo scopo infatti possono andare benissimo, ad esempio, dei semplici portacandeline; ne esistono tanti tipi, dai colori e dalle forme più diverse, e il loro costo non è eccessivo (si parte dai 40 centesimi al pezzo). Volendo, con un pennarello per vetro, ci si può anche scrivere i nomi degli sposi e la data delle nozze. Sicuramente agli invitati farà piacere averlo come ricordo.