Posted on 18 aprile 2008

Il primo passo è recarsi all’ufficio di stato civile del proprio comune per fissare un appuntamento per l’apertura della pratica. L’iter è abbastanza semplice, i documenti da presentare pochi. I futuri sposi dovranno presentarsi presso l’ufficio di stato civile con loro l’atto di nascita, il certificato contestuale che comprende residenza, stato libero e cittadinanza e il congedo militare o documento analogo se il futuro sposo non ha ancora 26 anni. In quell’occasione verrà firmata una formale richiesta di “pubblicazioni”. Successivamente, i fidanzati verranno chiamati a prestare il giuramento di matrimonio ed a completare la pratica preliminare al matrimonio civile. Tale promessa si concretizzerà con per 8 giorni giorni, alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza di entrambi i futuri sposi, delle “pubblicazioni”, recanti le complete generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze. Naturalmente questa pratica ha una finalità ben precisa, far conoscere a tutti le intenzioni dei due fidanzati e permettere a chiunque conosca motivi gravi per impedire il matrimonio di intervenire in tempo. Infatti passati 4 giorni dal termine delle pubblicazioni, l’ufficiale civile potrà disporre che si celebri il matrimonio entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.
L’unione celebrata in municipio non esclude un’atmosfera suggestiva e sentimentale. Il rito rispetta una serie di regole molto semplici. Il padre accompagna la sposa sotto braccio fino al tavolo del consigliere comunale dove c’è lo sposo che attende il suo arrivo. Gli invitati si disporranno come da tradizione: i parenti e gli amici dello sposo sulla destra, quelli della sposa sulla sinistra.
Non certo meno sentito di quello religioso, oggi si presta molta attenzione anche nell’organizzare il rito civile, dalla ricerca della location, agli allestimenti e gli addobbi. A Napoli sono diversi i luoghi designati, ma molti sposi scelgono di sposarsi nella “Sala della Loggia” del Maschio Angioino in una cornice di grande effetto.
Coloro che intendono usufruire del servizio saranno indirizzati dalle Municipalità di appartenenza alla Municipalità di Chiaia – S. Ferdinando – Posillipo – Ufficio Matrimoni.
Il responsabile dell’ufficio di Stato Civile: Sig.ra Carmela De Miccoli (081 7950506).
I Responsabili Ufficio Matrimoni: Sig.ra Silvana Sferrazza ( 081 7950507) – Sig.Massimo Caner (0817950546).
Eventuali informazioni possono essere richieste anche all’indirizzo municipalita1@comune.napoli.it o sul sito del comune di Napoli.
Molti comuni mettono a disposizione degli sposi anche altre strutture cittadine come antichi palazzi storici o luoghi di interesse architettonico. A S. Maria C.V. a Caserta, è possibile sposarsi al teatro Garibaldi. Vedrete che le soluzioni sono veramente tante.
marzo 20th, 2009 at 22:12
Io mi sposerò al maschio angioino e ho sentito dire che si può anche fare un rinfresco all’interno del Castello, ma non so di più, qualcuno può aiutarmi? E’ urgentissimo
settembre 28th, 2009 at 19:13
Cara Alessandra, hai mai avuto risposta alla tua domanda? COm’è andata? Io devo sposarmi il 4 novembre ma sono ancora in alto mare per il rinfresco. Grazie per le informazioni che potrai darmi.
ottobre 8th, 2009 at 10:24
Io dovrei spoarmi settembre 2010 vorrei sapere quand’è ke devo e posso avere informazioni e se la data scelta è libera. Voglio informazioni su come posso fare la prenotazione. Quale sono le altre Location per celebrare il mio matrimonio in abito nuziale?
C’è bisogno di un appuntament oposso presentarmi già da adesso presso il comune per prenotare la data?
Grazie della Vs cortesia!