Posted on 21 luglio 2009
L’importanza della musica in un matrimonio è fondamentale e accompagnerà tutti i momenti salienti della cerimonia. Per chi si sposa con il rito religioso la musica allieterà futuri coniugi e inviati sia in chiesa che durante il ricevimento.
Naturalmente in chiesa non si ha molta libertà nello scegliere il repertorio musicale. Ci sono però tre momenti fondamentali durante la celebrazione che devono essere adeguatamente sottolineati dalla musica. Il primo riguarda l’entrata in chiesa della sposa, al braccio del padre; tutti gli occhi sono puntati sulla camminata dei due, il momento è solenne e pieno di gioia: la scelta in questo momento cade quasi sempre sulla Marcia Nuziale di Mendelssohn. Altra circostanza pregna di significato e ugualmente commovente è quella della benedizione degli anelli e delle promesse che la coppia si scambia: un inno al Signore, come un “Osanna” è perfetto. Infine, l’uscita di (finalmente) marito e moglie, il primo “cammino” che essi affrontano da sposati, mano nella mano. A questo punto sarebbe opportuno riutilizzare la stessa opera scelta per l’entrata in chiesa della sposa. Solitamente, tanti altri momenti prevedono l’uso della musica come quello che intercorre tra i salmi, prima della lettura del Vangelo, l’offertorio, durante lo scambio del segno della pace, e quello dell’Eucarestia. In questo i futuri sposi potranno essere aiutati dal prete della chiesa soprattutto dai componenti del coro. Nulla vieta, comunque, agli sposi di decidere che a cantare, il giorno del proprio matrimonio cantanti e musicisti di proprio gradimento, o magari semplicemente degli amici particolarmente dotati!