Posted on 02 ottobre 2009
Da sempre, fragranze e rituali religiosi sono andati di pari passo. L’eterna combinazione di aromi e cerimonie ci induce a credere che una sposa avvolta dal giusto profumo sentirà e quindi emanerà meglio l’armonia e la sensibilità che un’occasione come il matrimonio richiede. Sapersi profumare è un’arte; ad esempio, non è raccomandabile (anche se la maggior parte delle donne lo fa) spruzzarne sul collo e sul decollete perché gli effluvi, salendo, annullano il senso dell’olfatto. Invece, risulta molto efficace profumare quelle parti del corpo più calde, grazie al passaggio sanguigno: nuca, dietro le orecchie, polsi, nella piega delle braccia e dietro le ginocchia. Per quanto riguarda la scelta, è risaputo che la stessa fragranza acquista sfumature differenti in base alla persona; pertanto è meglio non rischiare, adoperando un profumo mai usato prima, proprio il giorno del matrimonio. Il profumo, infatti, è un’arma di seduzione e per tale motivo le più furbe dovrebbero utilizzare quello preferito dal loro sposo, oppure quello che portavano il giorno del primo bacio. Inoltre, se la cerimonia avverrà di giorno, è preferibile indossarne uno dall’aroma fresco, con un tocco agrumato; per la sera, uno dalle note olfattive più intense. Un matrimonio, poi, suscita nei diretti interessati forti emozioni e in alcuni casi ciò può comportare un aumento della traspirazione corporea. Onde evitare spiacevoli inconvenienti, si incaricherà un’amica o una persona di fiducia di portarne con sé una bottiglia di “scorta” nella borsetta! Ad ogni momento libero, si può approfittare per qualche ritocco; con le dita se ne spargerà un po’ sulla nuca e l’effetto sarà quello di tranquillizzare la sposa e mantenerla fresca per il resto della giornata. Infine, un consiglio: il profumo scelto per le nozze resterà importante per la coppia per tutta la vita, carico come sarà di ricordi… Romantico, suggestivo e seducente sarà utilizzarlo nei momenti più belli…