Per la sposa la scelta dell’abito è sempre più difficile perché la gamma di tipologie si è ampliata notevolmente. Lo stile più in voga al momento è il Bustier. Esso è composto da un busto stretto che esalta le forme della sposa. Molto adornato è abbellito si conclude con una gonna larga che si apre sotto un fiocco o un nostro molto decorativo. Questo abito è utilizzato da stilisti come Dior, Jean Paul Gaultier, Dolce & Gabbana.
Lo stile impero invece fu lanciato da Giuseppina, moglie di Napoleone Bonaparte. Molto elegante consiste in un corpino in pizzo decorato ma non in maniera troppo sfarzosa, tagliato sotto il seno, la gonna permette un strascico. Lo stile a palloncino invece fu usato da Grace Kelly per il suo matrimonio. Si presenta con un corpino aderente che lascia spazio ad un’ampia gonna che può nascondere fianchi larghi; sconsigliato a persone di bassa statura. Il Redingote è invece adatto a persone slanciate poiché ha dei taglia verticali che partono dalle spalle. Generalmente realizzato con Mikado di seta o raso, lascia spazio a decorazioni con materiali preziosi e luccicanti come cristalli. L’abito invece con stile a sotteveste è adatto per cerimonie serali, da accompagnare con un copri spalle o una giacchina. Molto leggero non vincola la sposa nei movimenti e lascia molta libertà. Prevede un ampio decoltè e, non essendo rigido, delle spalline quasi invisibili. Lo stile a tubino è molto classico e non è utilizzato solo per matrimoni. Segue la forma del corpo, va bene sia per figure snelle che non. Non particolarmente sfarzoso e appariscente è utilizzato generalmente per una cerimonia semplice. Lo stile sirena è invece indicato per persone magre e alte. È composto da un abito molto aderente che lascia vedere le forme della sposa. Si apre a corona lasciando ampio spazio alla scollatura, e la gonna può avere uno spacco anch’esso più o meno ampio. Di vestiti ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le forme, non resta che provarli.


