Lo scopo finale di un trucco perfetto è, in linea di massima, consiste nel nascondere gli eventuali difetti del viso e fare in modo che la sposa sia, secondo la definizione più classica, radiosa. Ma cosa “pretendono” le spose dal loro maquillage? Prima di tutto che non coli, e poi che non si noti troppo. Il consiglio più scontato è quello di affidarsi ad un buon professionista. Quest’ultimo utilizzerà di certo prodotti di buona qualità e saprà naturalmente come e in quale misura applicarli. Ma, vediamo come dovrebbe svolgersi una seduta “perfetta” per il gran giorno. Innanzitutto, il volto deve essere rilassato: vanno bene anche degli impacchi freddi che allentano la tensione muscolare della mascella e degli zigomi. A questo punto il viso deve essere perfettamente pulito e allo scopo si applica un tonico e una crema idratante che devono agire per almeno venti minuti. Le eventuali macchie e le occhiaie vanno via con il correttore, distribuito uniformemente con diverse “pennellate”. La “base” del trucco dovrebbe essere il più possibile neutra e comunque non discostarsi troppo dal colore originale della pelle; così come i colori da utilizzare: ombretto, fard e rossetto saranno scelti nelle tonalità fredde o calde, ma sempre in accordo con i colori originali (soprattutto capelli e pelle) della sposa. O anche, volendo, con le tonalità del bouquet. Per gli occhi è preferibile non abbondare con matite nere o scure per non marcarne troppo le linee: qualora però si optasse per questa soluzione è bene che il rossetto sia di colore rosa pallido o comunque in una tonalità molto tenue. Le labbra, infine andranno definite con una matita, abbondando di un po’ sui contorni se si desidera un effetto “riempiente”; meglio evitare comunque colori troppo marcati e brillanti. Infine: decisamente consigliabile adoperare un trucco cosiddetto a “lunga durata” e soprattutto waterproof. La lacrimuccia, si sa, può sempre scappare e rovinare una tanto accurata preparazione sarebbe un vero peccato…
