Tag Archive | "crisi economica"

Due cuori e una capanna?

Tags: , , , , , , , , ,


boda-amor-dinero-npDue cuori e una capanna, si diceva un tempo, quando si voleva sottolineare che l’importante affinché un’unione avesse un esito felice era che i due si amassero anche in ristrettezze economiche. Oggi, più che un’idea romantica, tale condizione sta diventando una realtà di fatto con la quale i giovani sposi devono fare, è proprio il caso di dirlo, i conti! In tempi di crisi economica globale però l’amore non può e non deve risentirne e se due ragazzi hanno intenzione di coronare il proprio sogno è giusto che lo facciano comunque. Senza essere costretti a dover fare rinunce estreme, possono però ridurre qua e là alcune voci di spesa. Vediamo quali e in che modo farlo. Prima di tutto è necessario operare una stima concreta delle finanze delle quali si dispone: dopo un accurato giro di telefonate e di richieste di informazioni, segnare per ogni voce il costo più basso che in teoria dovrebbe affrontarsi per ognuna di esse. A questo punto, tirando le somme, la coppia deve eliminare quegli elementi non proprio necessari. Se ancora è opportuno fare ulteriori tagli si può ad esempio limitare il numero degli invitati così come l’addobbo floreale per la chiesa che può limitarsi a decorare il solo altare. Alla musica può andare benissimo un dj piuttosto che un quartetto d’archi e le partecipazioni possono essere scritte a mano: certo la fatica sarà maggiore, ma d’altra parte si potranno anche simpaticamente personalizzare gli inviti in base al carattere o alla personalità degli ospiti. Inoltre, se proprio non si vuole rinunciare alla presenza di tutti gli amici e anche dei conoscenti si può optare per un tipo di ricevimento più corto, da far iniziare in tardo pomeriggio con solo buffet, cocktail e torta nuziale. I costi saranno così drasticamente ridotti rispetto al tradizionale pranzo e, soprattutto nei mesi caldi un ricevimento particolarmente gradito. Anche per i vestiti ci si può “accontentare”: oltre a chiederli in prestito a chi ha già convolato, ci si può rivolgere ad una sarta chiedendole magari di realizzare un abito il più possibile somigliante ad uno che si è visto su riviste specializzate e creato da uno stilista famoso. Per tutto, però, il consiglio è d’obbligo; in questi casi un grande alleato sarà il tempo: più se ne avrà a disposizione infatti e più le possibilità di scegliere con oculatezza saranno alte.