Sono trascorsi esattamente 28 anni da quell’assolato 29 luglio del 1981, giorno in cui la timida ventenne Diane Frances Spencer varcò la soglia dell’imponente Cattedrale di Saint Paul, a Londra, per unirsi in matrimonio con Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor, principe di Galles e futuro sovrano della Corona inglese. Le vicissitudini legate alla vita della “principessa triste” come fu da quasi subito ribattezzato Lady Diana, sono note a tutte. Ma, forse, le più giovani non sanno che quelle nozze furono trasmesse in mondovisione, con tanto di telecronaca, durata ben quattro ore. Le ragazze del 1981 non poterono non lasciarsi andare a sogni dorati quando videro l’incantevole Diana scendere dalla carrozza ed entrare in chiesa con un abito davvero favoloso. Corpetto ricamato ed elaborato, maniche lunghe e a sbuffo, dieci sottogonne, il tutto impreziosito da paillettes di madreperla. Il velo era lunghissimo, sette metri, e copriva gran parte della navata della Cattedrale. A realizzare l’abito per la principessa, furono gli stilisti inglesi David ed Elisabeth Emanuel, che impiegarono mesi e non poca fatica per confezionarlo. A quanto pare, infatti, alcuni paparazzi avevano addirittura affittato delle abitazioni poco distanti da quella dei due stilisti per tentare di carpire qualche segreto, arrivando perfino a rovistare tra la spazzatura della coppia in cerca di un disegno o di un bozzetto preparatorio. Ma rimasero delusi e grazie a visite in incognito e nomi in codice, l’entrata della bella principessa, quel lontano 29 luglio, fu davvero una sorpresa per tutto il mondo.
