Quante ragazze, volutamente ignorando il progresso e la tecnologia del XX secolo, hanno sognato o ancora sognano un bel principe azzurro che su un imponente destriero bianco cavalca da loro per chiederle in sposa? E se questo desiderio ha fatto parte dei loro sogni di bambine perché non renderlo realtà nel giorno più bello? Sposarsi e usciti dalla chiesa montare su un cavallo e via… oppure su di una carrozza, magari con annesso un bel giro per il paese? Insomma, perché non dare forma a desideri inespressi almeno per una volta nella vita? Se la seriosa per quanto bella ed elegante automobile che vi aspetta al termine della celebrazione non vi soddisfa, allora le opzioni sono davvero tante. Oltre all’ecologico quanto naturale quadrupede, gli amanti del “verde” potrebbero allontanarsi dalla chiesa o dal comune su un tandem opportunamente addobbato con tanto di nastri bianchi e di barattoli vuoti e sonanti al seguito. Per chi invece non sa fare a meno delle due ruote a benzina, una moto, magari d’epoca potrebbe andare bene. Ovvio che la sposa deve essere avvertita in tempo e mostrarsi consenziente: non tutti gli abiti da sposa permettono di mettersi comodamente a cavalcioni su una motocicletta. Ma, se lo sposo proprio non riesce a farne a meno, si può optare per un più classico e divertente sidecar: lui avrà l’opportunità di guidare questo insolito mezzo di locomozione e lei sarà seduta (più o meno, si intende) a suo agio nel seggiolino accanto al guidatore. E ancora… se si ha la fortuna di sposarsi in una cittadina di mare o lacustre, perché non fare una scenografica uscita di scena su un natante? A seconda del budget del quale si dispone si può andare da un economico pedalò ad uno spettacolare yacht (a bordo del quale, magari, in un secondo momento si potranno ospitare gli invitati per un buffet). I più originali, coloro che desiderano farsi davvero ricordare hanno ancora altri modi per stupire amici e parenti… come? Con taxi, tram e perfino elicotteri!
