Posted on 07 ottobre 2009
Tags: camera da letto sposi, feng shui, matrimonio, mobili matrimonio, nozze
Se ancora i futuri sposi non hanno ancora pensato alla disposizione dei mobili della camera da letto, noi di napolisposi possiamo proporre loro un’alternativa interessante, fedele alla disciplina del Feng Shui. Quest’ultima è una scienza cinese disporre in determinati modi gli spazi vitali per fortificare le energie positive e allontanare quelle negative. Il Feng Shui, ci trasmette calma, pace ed equilibrio: perciò se si accomoda la casa seguendo tali principi, si potrà godere di buona salute e prosperità. Per fare in modo che l’appartamento si allinei al Feng Shui è necessario aver attenzione all’equilibrio, l’armonia e la proporzione per raggiungere il giusto riposo. Ecco alcuni consigli necessari per avvicinarsi a tale dottrina: il letto deve essere il protagonista della camera, tenendo sempre conto delle proporzioni e le distanze giuste. Il letto deve essere lontano dal bagno, dal corridoio e mai di fronte ad una porta. Così come non deve essere posizionato sotto la finestra. E’ necessario poi tenere in conto il significato di ogni orientamento geografico del letto: al Sud fortifica l’intuizione e stimola i sogni; il Nord favorisce la salute e l’energia vitale; l’Est provoca dinamismo e voglia di vivere; l’Ovest rappresenta un buon modo per combattere lo stress e l’agitazione. In camera da letto poi non vanno mai collocati oggetti che possono disturbare la vista, come uno scrittorio o una bicicletta, mentre vanno bene le sedia, i sofa e i divani che ricordano il riposo. Il disegno dell’armadio deve essere il meno complicato possibile. Spuntoni e spigoli sono elementi che disturbano l’armonia decorativa. Meglio optare per una struttura dalle forme rotonde. Infine, fondamentale, mantenere in ordine la camera.
Posted on 21 agosto 2009
Tags: bisio, crozza, da sapere, festa matrimonio, idee per il tuo matrimonio, jane costello, kinsella, matrimonio, nozze, primo piano, signoris, vita di coppia
Diamo di seguito qualche consiglio per chi voglia passare un po’ di tempo divertendosi in compagnia della lettura di libri che, ognuno a suo modo, parlano di matrimonio. Il primo che consigliamo è La damigella d’onore di Jane Costello. La protagonista, Evie, non ancora trentenne non fa altro che partecipare ai matrimoni di amiche e conoscenti e giorno dopo giorno va convincendosi che quel giorno per lei non arriverà mai, finché proprio ad un matrimonio conosce un uomo che forse forse… Doppio misto, invece è un simpatico e leggero saggio scritto a quattro mani dal celebre comico Claudio Bisio e dalla sua consorte Sandra Bonzi. Ad essere narrate, con leggerezza e ironia, le tante idiosincrasie che rendono così diversi uomini e donne ad ogni latitudine del mondo e in ogni epoca: anniversari dimenticati, incomprensioni e sospetti dovuti a mancanza di comunicazione, immancabili distrazioni visti da lei e da lui. Ancora una coppia della tv quella che si racconta in Ho sposato un deficiente, impietoso quanto divertente pamphlet scritto da Carla Signoris, moglie del comico genovese Maurizio Crozza. Questa volta, in realtà, è solo la parte femminile a descrivere le particolarità di un menage familiare caratterizzato da un marito un po’ pigro e ipocondriaco, che annuncia periodicamente di iniziare dieta che puntualmente non inizia neanche. Molto carino, infine I love shopping in bianco della ormai famosissima Sophie Kinsella. La protagonista della serie, Becky, ha finalmente ricevuto la proposta di matrimonio dal suo bel Luke e immediatamente entrambe le madri dei futuri sposi si propongono come organizzatrici delle nozze. E Becky, da sempre un po’ svampita e fedele a principi del tutto personali non riesce a dire di no a nessuna: in due punti diversi del mondo due madri, ognuna all’insaputa dell’altra, preparano il matrimonio più bello i loro figli…
Posted on 18 agosto 2009
Tags: dote, idee per il tuo matrimonio, iman, matrimonio musulmano, moschea, nozze, primo piano, rito, rito musulmano, sposi musulmani, tradizione musulmana
Riprendiamo il viaggio nelle tradizioni religiose e su come esse impongano che si celebri il matrimonio.
Il rito musulmano deve essere officiato dall’Iman, una sorta di capo religioso e a volte anche politico. La tradizione, così come quella cattolica, prevede che tutti i preparativi della sposa non siano visti dal suo futuro marito prima che il matrimonio venga celebrato, pena una lunga cattiva sorte. Gli uomini, a differenza delle donne, possono sposarsi anche con donne cristiane o ebree poiché entrambe le religioni si fondano su un libro rivelato; con unioni di questo tipo è assicurata comunque la tradizione. Anche nel rito musulmano è prevista la presenza di una sorta di “testimone” che oltre a siglare il certificato di matrimonio insieme allo sposo, ha il compito di proferire alcune parole beneauguranti durante la funzione. E’ noto inoltre che la religione musulmana permette agli uomini di contrarre matrimoni con più donne: questa pratica però è sempre più rara. Così come sta scomparendo il costume della “negoziazione”: in pratica il rito prevederebbe che la decisione del matrimonio avvenga tra due uomini: il futuro sposo e un parente stretto della ragazza, in genere il padre o un fratello. Ciò che ancora resta in piedi è l’usanza della dote; quest’ultima deve consistere in un patrimonio abbastanza ricco fatto di soldi, gioielli e altro che garantisca in parte la sicurezza economica della futura famiglia. E’ scritto proprio nel Corano che la dote debba servire alla sposa nel caso in cui la coppia si separi. Per quanto riguarda il rito è necessario che i due fidanzati si presentino con tre testimoni davanti ad un notaio e lì si sigla il contratto matrimoniale. Secondo la legge islamica da questo momento la coppia è unita legalmente e spiritualmente, anche se il matrimonio religioso non è stato ancora celebrato in moschea con l’Iman. Ciò avverrà da tre giorni a una settimana dopo, quando cioè la sposa avrà provveduto a tutti i preparativi e quando un parente dello sposo andrà a casa sua a prenderla per portarla in moschea. La festa del matrimonio durerà circa una settimana: solitamente essa avviene presso l’abitazione di uno dei due sposi, ma è permesso che essa si svolga anche in un luogo pubblico come un hotel o un ristorante.
Posted on 10 agosto 2009
Tags: abiti, Frac, gemelli polsini, matrimonio, mezzo tight, nozze, primo piano, sposo, Tight
In questo caso è davvero appropriato dirlo… a volte ritornano. Stiamo parlando dei gemelli, quei piccoli gioielli da applicare ai polsini della camicia in occasioni speciali. Nati nel diciannovesimo secolo per tenere chiusi i polsini troppo rigidi perché troppo inamidati, in auge fino agli sessanta, oggi tornano di moda. E allora… perché non sfoggiarli in uno dei giorni più importanti della propria vita? Perché non lasciare che anche gli uomini, ogni tanto, cedano ad un pizzico di vanità? Diamo allora qualche consiglio per aiutare i futuri sposi nella scelta e per evitare loro di commettere qualche scivolone… di stile! Prima di tutto, è necessario dire che i gemelli vanno indossati solo con capi d’abbigliamento estremamente eleganti, come il tight, il mezzo tight e il frac, con polsini singoli o doppi. I più belli e raffinati sono in oro o in argento, alcuni arricchiti da piccole pietre (zaffiri o, ad esempio, diamantini). Inoltre è importante che il colore scelto per i gemelli sia perfettamente abbinato con l’orologio. Infine, un suggerimento “romantico”; visto che probabilmente i papà degli sposi ai propri tempi non li hanno indossati, si potrebbe chiedere ai nonni se hanno conservato quelli che sicuramente portarono loro alle nozze. Oppure, perché non riadattare dei vecchi orecchini della mamma o della nonna allo scopo?
Posted on 12 maggio 2009
Tags: maldive, nozze, primo piano, sposi, tour operator, viaggi, viaggio, viaggio nozze
Terra da sogno, momenti di evasione, caldo anche in inverno: sembrano essere queste le parole chiave quando si parla di un viaggio alla Maldive. Chi è reduce da un soggiorno del genere porta con sé il magone e manifesta apertamente una sorta di crisi d’astinenza. Un viaggio di nozze di questo genere risulta un po’ oneroso; ma, come si dice in questi casi, non si possono fare economie nel giorno più bello del mondo.
Le Maldive si trovano nell’Oceano Indiano, di fronte alle coste dell’India. Non si tratta di un’unica estensione di terra, bensì di circa 1200 isole raccolte in una ventina di atolli.
La particolarità più rilevante è la barriera corallina, rimasta intatta e fautrice di una sabbia bianca e granellosa. Certo, un viaggio di nozze adatto soprattutto agli amanti del sub o, perlomeno, di chi sa nuotare decentemente. Cosa abbastanza facile da trovare tra le coppie napoletane.
Non occorrono particolari preparazioni per il viaggio, a parte il passaporto. Alle Maldive si trovano molti tour operator, in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze degli sposi novelli. Stupende sono le gite organizzate sugli speciali yacht, per attraversare le isole e calarsi nella realtà degli abitanti locali. Le attrezzature da sub sono noleggiate nel posto; con la possibilità di ottenere un patentino per le immersioni.
I neosposi si preparino a cocenti delusioni sul piano gastronomico. La pochezza dei piatti è dovuta alle scarse terre coltivabili e ad un’economia fatta di stenti. In cambio, gli operatori turistici hanno esportato i modelli gastronomici europei.
I costi per persona partono da un minimo di 1000 euro fino a cifre anche triplicate. Si potrebbe pensare ad una lista di nozze per il viaggio! I viaggi comprendono il pernottamento in hotel ed una serie di attività da poter svolgere sul mare.
Posted on 19 aprile 2009
Tags: da sapere, invito matrimonio, nozze, partecipazioni, partecipazioni rito civile, partecipazioni rito classico, pertecipazione
come si scrivono gli inviti e le partecipazioni? Qal’è la forma più corretta per le diverse situazioni familiari? Ci sono cose che vanno fatte nel modo giusto per non toccare la suscettibilità di nessuno. Anche scrivere correttamente una partecipazione è una cosa da non sottovalutare mai. Si potrebbe dover citare i genitori in un certo modo se ci sono situazioni familiari complesse (separazioni, seconde nozze). Su Napoli sposi una piccola lista di impostazioni per le vostre partecipazioni, per completare il lavoro dovrete ovviamente scegliere la carta e la grafica più adatta ai vostri gusti estetici.
ecco la lista:
invito
partecipazione classica, matrimonio civile
partecipazione classica, matrimonio civile solo sposi
partecipazione classica, matrimonio religioso
partecipazione classica, matrimonio religioso con un alto prelato
partecipazione classica, matrimonio religioso solo sposi
Posted on 20 settembre 2008
Tags: napoli, nozze, primo piano, ricevimento, sposa, wedding planner

“Nozze… e altro” organizza le tue nozze e i tuoi eventi… affinché la realtà sia più bella di un sogno!
L’agenzia, che ha sede a Napoli ma che opera in tutto il territorio campano, è specializzata nell’organizzazione di matrimoni, e vi supporterà in tutta la bella ma stressante fase di organizzazione delle vostre nozze.
Partendo da una vostra idea vi potrà dare consigli utili, risolvendo in tempi brevissimi, o prevenendo, tutti gli eventuali imprevisti e contrattempi che possono sorgere.
Lo staff di “Nozze… e altro” potrà consigliarvi su ogni dettaglio e seguire personalmente tutti i fornitori in modo che siano fedeli a tutte le vostre indicazioni, segnalarvi tutti i professionisti e fare in modo che non ci siano sprechi economici.
Nozze… e altro
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