Posted on 02 novembre 2011
Tags: capitali, caraibi, crociera, kenya, luna di miele, mare, marocco, matrimonio, nozze, oriente, poinesia, safari., vela, viaggio, zanzibar
Sempre più sposi decidono di destinare la loro lista nozze per un fine piacevole e indimenticabile: la luna di miele. Ma quali sono le ultime tendenze in fatto di viaggi al profumo di fiori d’arancio? Sempre in voga le città europee come inizio e fine di un viaggio intercontinentale che porta nei paradisi esotici.
Meta in testa Parigi, senza dubbio regina della classifica. Un classico le crociere sulla Senna abbinate ad un pernottamento in hotel all’ultimo grido e cena-serata in locale più in voga. L’Italia esibisce gioielli intramontabili come Roma, Venezia, Firenze e Capri. Una vera chicca per un viaggio di nozze breve ma molto chic è Marrakech, con pernottamenti in location da Mille e una Notte, inebriati dagli intensi aromi dei suk, l’affascinante piazza Djemal Fnaa e una buona quantità di escursioni da provare: dai quod sull’Atlante, alle cammellate, a Essaouira, ai campi da golf della Palmeraie. A proposito di avventura e di Africa, molto gettonati rimangono i safari: Kenya – Tanzania – Namibiae e le possibili estensioni mare su Zanzibar (dalla Tanzania). Mauritius e Seychelles si attestano su standard di costi elevati e per sposi “di nicchia”. Bene anche le classiche isole esclusive dei Caraibi: Giamaica, Barbados e Bahamas, dove gli hotel sono più attrezzati. Le Hawaii sono di solito richieste come estensione dai parchi americani. Una garanzia le isole della Polinesia: Tahiti, Rangiroa, Moorea, Papeete, Bora Bora.
Molti temerari decidono ultimamente di virare ad Oriente, aumentando le richieste su Vietnam, Laos e Cambogia, accanto ai classici Bangkok e Phuket, fino alle splendide Maldive. Una tradizione anche le crociere dal Nord Europa al Mediterraneo. Se Love Boat è la vostra passione, provate a veleggiare a bordo di splendidi ed esclusivi yacht lungo le coste della Turchia oppure attraverso l’Egeo. Very cool.
Posted on 15 maggio 2011
Tags: battello, brunch, buffet, cappella, cascina, castello, cena, discoteca, loft, matrimonio, nozze, palazzo, pranzo, ricevimento, rinfresco, ristorante, spiaggia, villa
Matrimonio fa rima con pranzo o cena fiume? Dipende dall’orario della celebrazione delle nozze. Se il pranzo o la cena diventano i vostri “mandati”, il ristorante resta la scelta doc: con fantasia anche la location più classica può venire rivisitata. Bordo piscina? Terrazze panoramiche di lussuosi alberghi? Verande con vista mare o lago? Per gli sposi mattinieri ottima la soluzione della colazione, con torta di nozze leggera e alcolici banditi.
Dal breakfast al brunch il passo è breve: sì a buffet salati da intervallare a dolci della prima colazione, con l’aggiunta di vino leggero o champagne, che ben si sposi con la torta nuziale. Non solo british la soluzione del tè, per il pomeriggio, accompagnato da buffet al cioccolato e liquori come rum, cognac e brandy. Le location dei ricevimenti sono infinite. Le ville d’epoca di antiche famiglie nobili sono lo scenario migliore per matrimoni eleganti, celebrati in cattedrale o basilica, esclusive per giocare con diversi ambienti, nelle sale ricche di affreschi, arredi preziosi e angoli appartati, sala da ballo, parco circostante perfetto nella bella stagione per pranzo, cena, aperitivo di apertura e il brindisi finale.
Non meno scenografici i castelli, ravvivati da camini in pietra, per matrimoni invernali, magari sotto una bianca nevicata. Per gli sposi che prediligono il centro città azzeccati sontuosi palazzi storici in stile barocco. Accoglienti le cascine rustiche per gli amanti della campagna, dove si può talvolta usufruire della suggestiva cappella privata e ideali per ricevimenti spiritosi stile pic-nic, a base di barbecue e tavolate agresti. Per gli amanti del mare la cornice da favola potrebbe essere quella di candide spiagge, antichi battelli a vapore o moderni motoscafi. Per gli estrosi fa capolino la tendenza loft: minimalista, illuminato da ampi finestroni, decorato da numerose piante rampicanti stile serra. Sì alla discoteca per i nottambuli, ma solo se anche ristorante per non “stravolgere” chi non ha più…l’età!
Posted on 15 maggio 2011
Tags: beneficienza, bomboniere, confetti, fai-da-te, matrimonio, nozze, solidarietà
Finita da un pezzo l’epoca dei soprammobili destinati ad impolverarsi sulle mensole di casa, le bomboniere preferiscono cavalcare l’onda della solidarietà. Numerose associazioni benefiche danno la possibilità di trasformare l’oggetto simbolo del giorno più bello in una preziosa occasione per “beneficiare” anche i meno fortunati. Attraverso una donazione minima si possono scegliere bomboniere simpatiche ed originali (spesso realizzate in materiali riciclati), sotto forma di scatoline o candele, oppure optare per l’elegante cartolina-pergamena.
Ogni soluzione è personalizzabile con tutti i dati dell’evento e viene accompagnata da un certificato di donazione. Un gesto di classe per comunicare il grande giorno in maniera originale e raffinata, ma senza dimenticare chi è meno fortunato di noi. I proventi vengono indirizzati al sostegno della ricerca per progetti a favore dei bambini delle aree più povere del mondo, come per esempio a sostegno dei vaccini contro il morbillo. Il contributo è inoltre deducibile ad esclusione degli importi versati in contanti o come quote
associative.
Utile e dilettevole, belle e buone, per cominciare bene! Se invece siete una coppia armata di estro creativo potrete abbandonarvi al divertimento delle bomboniere fai da te. La rete pullula di negozi di bomboniere on line: interi assortimenti sfusi per ogni gusto e desiderio, risparmiando oltre la metà. Fantasia a briglia sciolta per un matrimonio ricco di idee e creatività.
Posted on 07 ottobre 2009
Tags: camera da letto sposi, feng shui, matrimonio, mobili matrimonio, nozze
Se ancora i futuri sposi non hanno ancora pensato alla disposizione dei mobili della camera da letto, noi di napolisposi possiamo proporre loro un’alternativa interessante, fedele alla disciplina del Feng Shui. Quest’ultima è una scienza cinese disporre in determinati modi gli spazi vitali per fortificare le energie positive e allontanare quelle negative. Il Feng Shui, ci trasmette calma, pace ed equilibrio: perciò se si accomoda la casa seguendo tali principi, si potrà godere di buona salute e prosperità. Per fare in modo che l’appartamento si allinei al Feng Shui è necessario aver attenzione all’equilibrio, l’armonia e la proporzione per raggiungere il giusto riposo. Ecco alcuni consigli necessari per avvicinarsi a tale dottrina: il letto deve essere il protagonista della camera, tenendo sempre conto delle proporzioni e le distanze giuste. Il letto deve essere lontano dal bagno, dal corridoio e mai di fronte ad una porta. Così come non deve essere posizionato sotto la finestra. E’ necessario poi tenere in conto il significato di ogni orientamento geografico del letto: al Sud fortifica l’intuizione e stimola i sogni; il Nord favorisce la salute e l’energia vitale; l’Est provoca dinamismo e voglia di vivere; l’Ovest rappresenta un buon modo per combattere lo stress e l’agitazione. In camera da letto poi non vanno mai collocati oggetti che possono disturbare la vista, come uno scrittorio o una bicicletta, mentre vanno bene le sedia, i sofa e i divani che ricordano il riposo. Il disegno dell’armadio deve essere il meno complicato possibile. Spuntoni e spigoli sono elementi che disturbano l’armonia decorativa. Meglio optare per una struttura dalle forme rotonde. Infine, fondamentale, mantenere in ordine la camera.
Posted on 21 agosto 2009
Tags: bisio, crozza, da sapere, festa matrimonio, idee per il tuo matrimonio, jane costello, kinsella, matrimonio, nozze, primo piano, signoris, vita di coppia
Diamo di seguito qualche consiglio per chi voglia passare un po’ di tempo divertendosi in compagnia della lettura di libri che, ognuno a suo modo, parlano di matrimonio. Il primo che consigliamo è La damigella d’onore di Jane Costello. La protagonista, Evie, non ancora trentenne non fa altro che partecipare ai matrimoni di amiche e conoscenti e giorno dopo giorno va convincendosi che quel giorno per lei non arriverà mai, finché proprio ad un matrimonio conosce un uomo che forse forse… Doppio misto, invece è un simpatico e leggero saggio scritto a quattro mani dal celebre comico Claudio Bisio e dalla sua consorte Sandra Bonzi. Ad essere narrate, con leggerezza e ironia, le tante idiosincrasie che rendono così diversi uomini e donne ad ogni latitudine del mondo e in ogni epoca: anniversari dimenticati, incomprensioni e sospetti dovuti a mancanza di comunicazione, immancabili distrazioni visti da lei e da lui. Ancora una coppia della tv quella che si racconta in Ho sposato un deficiente, impietoso quanto divertente pamphlet scritto da Carla Signoris, moglie del comico genovese Maurizio Crozza. Questa volta, in realtà, è solo la parte femminile a descrivere le particolarità di un menage familiare caratterizzato da un marito un po’ pigro e ipocondriaco, che annuncia periodicamente di iniziare dieta che puntualmente non inizia neanche. Molto carino, infine I love shopping in bianco della ormai famosissima Sophie Kinsella. La protagonista della serie, Becky, ha finalmente ricevuto la proposta di matrimonio dal suo bel Luke e immediatamente entrambe le madri dei futuri sposi si propongono come organizzatrici delle nozze. E Becky, da sempre un po’ svampita e fedele a principi del tutto personali non riesce a dire di no a nessuna: in due punti diversi del mondo due madri, ognuna all’insaputa dell’altra, preparano il matrimonio più bello i loro figli…
Posted on 18 agosto 2009
Tags: dote, idee per il tuo matrimonio, iman, matrimonio musulmano, moschea, nozze, primo piano, rito, rito musulmano, sposi musulmani, tradizione musulmana
Riprendiamo il viaggio nelle tradizioni religiose e su come esse impongano che si celebri il matrimonio.
Il rito musulmano deve essere officiato dall’Iman, una sorta di capo religioso e a volte anche politico. La tradizione, così come quella cattolica, prevede che tutti i preparativi della sposa non siano visti dal suo futuro marito prima che il matrimonio venga celebrato, pena una lunga cattiva sorte. Gli uomini, a differenza delle donne, possono sposarsi anche con donne cristiane o ebree poiché entrambe le religioni si fondano su un libro rivelato; con unioni di questo tipo è assicurata comunque la tradizione. Anche nel rito musulmano è prevista la presenza di una sorta di “testimone” che oltre a siglare il certificato di matrimonio insieme allo sposo, ha il compito di proferire alcune parole beneauguranti durante la funzione. E’ noto inoltre che la religione musulmana permette agli uomini di contrarre matrimoni con più donne: questa pratica però è sempre più rara. Così come sta scomparendo il costume della “negoziazione”: in pratica il rito prevederebbe che la decisione del matrimonio avvenga tra due uomini: il futuro sposo e un parente stretto della ragazza, in genere il padre o un fratello. Ciò che ancora resta in piedi è l’usanza della dote; quest’ultima deve consistere in un patrimonio abbastanza ricco fatto di soldi, gioielli e altro che garantisca in parte la sicurezza economica della futura famiglia. E’ scritto proprio nel Corano che la dote debba servire alla sposa nel caso in cui la coppia si separi. Per quanto riguarda il rito è necessario che i due fidanzati si presentino con tre testimoni davanti ad un notaio e lì si sigla il contratto matrimoniale. Secondo la legge islamica da questo momento la coppia è unita legalmente e spiritualmente, anche se il matrimonio religioso non è stato ancora celebrato in moschea con l’Iman. Ciò avverrà da tre giorni a una settimana dopo, quando cioè la sposa avrà provveduto a tutti i preparativi e quando un parente dello sposo andrà a casa sua a prenderla per portarla in moschea. La festa del matrimonio durerà circa una settimana: solitamente essa avviene presso l’abitazione di uno dei due sposi, ma è permesso che essa si svolga anche in un luogo pubblico come un hotel o un ristorante.
Posted on 10 agosto 2009
Tags: abiti, Frac, gemelli polsini, matrimonio, mezzo tight, nozze, primo piano, sposo, Tight
In questo caso è davvero appropriato dirlo… a volte ritornano. Stiamo parlando dei gemelli, quei piccoli gioielli da applicare ai polsini della camicia in occasioni speciali. Nati nel diciannovesimo secolo per tenere chiusi i polsini troppo rigidi perché troppo inamidati, in auge fino agli sessanta, oggi tornano di moda. E allora… perché non sfoggiarli in uno dei giorni più importanti della propria vita? Perché non lasciare che anche gli uomini, ogni tanto, cedano ad un pizzico di vanità? Diamo allora qualche consiglio per aiutare i futuri sposi nella scelta e per evitare loro di commettere qualche scivolone… di stile! Prima di tutto, è necessario dire che i gemelli vanno indossati solo con capi d’abbigliamento estremamente eleganti, come il tight, il mezzo tight e il frac, con polsini singoli o doppi. I più belli e raffinati sono in oro o in argento, alcuni arricchiti da piccole pietre (zaffiri o, ad esempio, diamantini). Inoltre è importante che il colore scelto per i gemelli sia perfettamente abbinato con l’orologio. Infine, un suggerimento “romantico”; visto che probabilmente i papà degli sposi ai propri tempi non li hanno indossati, si potrebbe chiedere ai nonni se hanno conservato quelli che sicuramente portarono loro alle nozze. Oppure, perché non riadattare dei vecchi orecchini della mamma o della nonna allo scopo?