Il reportage fotografico di un matrimonio racchiude diversi istanti del fatidico giorno, e naturalmente quelli più felici. Inoltre, sfogliandolo dopo un po’, gli sposi potranno ricordare luoghi e situazioni che, forse presi dall’emozione, al momento non hanno saputo o potuto degnamente apprezzare. E non solo: con una adeguata preparazione si può pensare anche a degli scatti che ritraggano sposi e invitati più stretti nei momenti immediatamente precedenti all’evento. Ma ci sono delle fotografie che sono davvero imprescindibili e un reportage fotografico matrimoniale deve assolutamente includerle: l’entrata in chiesa della sposa e la sua discesa dall’auto, in primis. E poi il cammino della sposa che percorre la navata sotto il braccio del padre tra le due ali di invitati che commossi li scortano con lo sguardo fino all’altare, dove ci sarà il casto bacio dei futuri sposi. Qualche istantanea che ritragga il volto emozionato dello sposo che attende e poi finalmente scorge la sua amata all’ingresso della chiesa non può mancare. Anche il momento in cui i due si ritrovano, mani nelle mani, pronti ad avvicinarsi al prete è meglio non perderselo. Gli scatti durante la celebrazione ovviamente sono d’obbligo, così come quelli che fisseranno per sempre i volti delle persone più care durante i momenti salienti. Suggestivi primi piani delle mani con le fedi e inquadrature strette su prete e sposi al momento dell’Eucarestia sono fotografie delle quali non si può fare a meno. Così come il tanto atteso “sì” e le seguenti firme sul registro di sposi e testimoni. E poi, come non immortalare l’uscita dalla chiesa con il celebre lancio del riso e di petali? Naturalmente anche al ristorante, la presenza del fotografo sarà necessaria almeno in tre occasioni: quando i novelli sposi entrano nel salone, quando tagliano raggianti la prima fetta della loro torta nuziale e, infine, quando si abbandonano al ballo che chiuderà il loro “giorno più bello”.
