Tag Archive | "ricevimento"

Come si prepara il pranzo del matrimonio

Tags: , , , , , , , ,


Immagine7Forse la parte che tutti gli invitati ad un matrimonio aspettano di più è quella del ricevimento. Infatti si conta di mangiare bene e soprattutto tanto e ovviamente a spese altrui. Ma se può sembrare facile organizzare un ricevimento ci sono dei particolari a cui bisogna prestare attenzione. Innanzitutto il luogo; può svolgersi al chiuso o all’aperto. I luoghi preferiti sono ristoranti e ville appositamente adibite a questo servizio. In alternativa si può anche pranzare a casa della sposa. Se invece si organizza all’aperto, è meglio farlo in un posto ricco di verde e in un ambiente quasi fiabesco. Bisogna accertarsi che in caso di mal tempo ci siano possibilità di coprirsi come per esempio con tende, ombrelloni, verande o gazebi.
L’elemento che porta via la maggior parte del tempo e a volte anche delle forze agli sposi è la scelta della posizione in tavola degli invitati. Infatti può sembrare un elemento banale ma bisogna fare attenzione, in modo che ogni invitato abbia un posto preciso. Magari si possono aiutare gli invitati con dei segna-posti o con una piantina che indichi il loro collocamento a tavola. Generalmente si tende ad utilizzare un’unica tavola a ferro di cavallo. Nel caso in cui invece non si riuscisse ad ottenere la classica forma a ferro di cavallo allora si opterà per una serie di tavoli tondi staccati, da non più di 8 persone per tavolo. Ogni ristorante o servizio di catering offre un proprio menù per i matrimoni, interamente personalizzabile. Il menù ovviamente sarà poi provato personalmente per fare in modo da non mettere in tavola pietanze che non piacciano agli ospiti o agli sposi. Un ultimo consiglio finale, per le società di catering è il caso di precisare in nota tutte le richieste anche quelle più banali e scontate per poi non rischiare di dover affrontare imbarazzanti disguidi.

Ricevimento per il matrimonio uguale… non-solo-ristorante!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,


Interni_ricevimentoMatrimonio fa rima con pranzo o cena fiume? Dipende dall’orario della celebrazione delle nozze. Se il pranzo o la cena diventano i vostri “mandati”, il ristorante resta la scelta doc: con fantasia anche la location più classica può venire rivisitata. Bordo piscina? Terrazze panoramiche di lussuosi alberghi? Verande con vista mare o lago? Per gli sposi mattinieri ottima la soluzione della colazione, con torta di nozze leggera e alcolici banditi.

Dal breakfast al brunch il passo è breve: sì a buffet salati da intervallare a dolci della prima colazione, con l’aggiunta di vino leggero o champagne, che ben si sposi con la torta nuziale. Non solo british la soluzione del tè, per il pomeriggio, accompagnato da buffet al cioccolato e liquori come rum, cognac e brandy. Le location dei ricevimenti sono infinite. Le ville d’epoca di antiche famiglie nobili sono lo scenario migliore per matrimoni eleganti, celebrati in cattedrale o basilica, esclusive per giocare con diversi ambienti, nelle sale ricche di affreschi, arredi preziosi e angoli appartati, sala da ballo, parco circostante perfetto nella bella stagione per pranzo, cena, aperitivo di apertura e il brindisi finale.

Non meno scenografici i castelli, ravvivati da camini in pietra, per matrimoni invernali, magari sotto una bianca nevicata. Per gli sposi che prediligono il centro città azzeccati sontuosi palazzi storici in stile barocco. Accoglienti le cascine rustiche per gli amanti della campagna, dove si può talvolta usufruire della suggestiva cappella privata e ideali per ricevimenti spiritosi stile pic-nic, a base di barbecue e tavolate agresti. Per gli amanti del mare la cornice da favola potrebbe essere quella di candide spiagge, antichi battelli a vapore o moderni motoscafi. Per gli estrosi fa capolino la tendenza loft: minimalista, illuminato da ampi finestroni, decorato da numerose piante rampicanti stile serra. Sì alla discoteca per i nottambuli, ma solo se anche ristorante per non “stravolgere” chi non ha più…l’età!

Sposarsi in Costiera!

Tags: , , , , ,


image_hotel_exterior_outside_4La città di Napoli con la sua provincia offrono senza dubbio degli scenari da togliere il fiato; non a caso persone provenienti da tutto il mondo vi si recano per visitare alcuni luoghi: tra questi, la costiera sorrentina. Perché dunque non pensare di dare il ricevimento per il proprio matrimonio proprio in questa fantastica località? La decisione di trascorrere qui la giornata delle nozze sarà sicuramente vincente:

per gli ospiti, ai quali sarà data l’opportunità di rivisitare luoghi tanto belli, e anche per gli sposi che non dimenticheranno mai la suggestiva cornice nella quale hanno passato il primo giorno da marito e moglie. La bellezza di questi luoghi è poi talmente grande che anche con un tempo incerto o in una stagione fredda il loro fascino non verrà mai meno. Diamo quindi qualche nome di strutture ricettive lì presenti; cominciamo con il Grand Hotel Ambasciatori, immerso in un panoramico scenario dal quale si possono ammirare sia il golfo di Napoli che il Vesuvio. Dotato di aree ricevimenti interna e esterna (di rispettivamente 150 e 250 posti), arredato con stile antico e decorato con materiali preziosi e ricercati, il Grand Hotel Ambasciatori, da circa sessant’anni garantisce un ottimo livello di ospitalità e professionalità. Naturalmente, gli sposi, dopo il ricevimento possono trascorrere la loro prima notte di nozze nell’hotel e se il clima lo consente, trascorrere la giornata successiva al mare, sfruttando la spiaggia privata di cui la struttura dispone. Il Grand Hotel Angiolieri, invece si propone come una vera e propria isola di pace e di relax, situato com’è lontano dal traffico e dal caos cittadino: si trova infatti a picco sul mare, in località Seiano di Vico Equense. La filosofia ispiratrice dell’hotel impone che tutto sia orientato alla massima ospitalità affinche gli utenti si sentano completamente a”casa”. Arredato con gusto, dalla maioliche di Vietri ad inserti in tufo, il Grand Hotel Angiolieri dispone di una sala ricevimenti che può ospitare fino a 140 persone: menù personalizzati, accompagnamento musicale e un allestimento elegante rendono il posto molto speciale. Inoltre accanto all’hotel vi è la chiesa di Santa Maria Vecchia, dalla capienza massima di settanta persone, dove eventualmente potrebbe aver luogo la celebrazione religiosa.

1240828517

Per il matrimonio più dolce

Tags: , , , , , , , , , , , ,


vesuvietto_bigCi sono persone che sanno rinunciare a tante cose, che magari non hanno vizi di sorta, come il bere o il fumare, ma davanti ad un pezzo di cioccolato non sanno proprio dire di no. E se questa passione per il più dolce tra gli alimenti è condivisa con la propria metà, allora noi di napolisposi proponiamo alcuni spunti per quelle coppie che desiderano fare di questo piacevole nutrimento il protagonista della propria festa. Innanzitutto alcune premesse: è bene che ci si trovi in autunno o in inverno, perché come si sa alla bontà del cioccolato corrisponde una sua intrinseca deperibilità molto rapida e il caldo è un suo acerrimo nemico. Inoltre, un buffet che “sappia” solo di cioccolato, è opportuno che lo si offra in pomeriggio inoltrato, almeno dalle 18 in poi. Dunque, a questo punto, ci si può sbizzarrire con la fantasia. Grandi vassoi d’argento che recano piccoli cioccolatini deliziosi, sontuose coppe che contengono cioccolata caldo e piccole vasche con la bevanda ad uno stato un po’ più denso nella quale immergere croccanti pezzi di frutta. I napoletani sono particolarmente fortunati: sin dalla fine dell’Ottocento possono gustare i prodotti della ditta Gay Odin trapiantata nel capoluogo campano direttamente da Alba, cittadina piemontese (regione celebre in tutto il mondo per la sua perizia nella fattura del cioccolato). In effetti, la presenza degli eleganti negozi Gay Odin non sfugge a nessuno, perché oltre ad essere  gustose le piccole delizie della fabbrica hanno anche una forma e una fattura decisamente artistica e dalla sicura riuscita estetica. Pensiamo ai golosi diamanti, cioccolatini con all’interno crema di nocciole, mandorle, zucchero e latte; o ai celebri foresta, pezzetti di cioccolato al latte in scaglie, alle ghiande e noci, piccole cialde a forma di ghiande farcite con una pasta di latte, nocciole e mandorle. Ma anche alle cozze e alle ostriche rispettivamente fatti di impasto di mandorle, latte e maraschino le une, di cialda a forma di ostrica farcita con una mousse di panna, nocciole e mandorle le altre. Anche per sorbire un buon liquore ci si può avvalere dei prodotti Gay Odin; parliamo dei simpatici bicchierini, cioccolati nati con lo scopo precipuo di contenere bevande alcoliche esaltandone il sapore. Come ricordo per gli ospiti, infine (insieme, o per i più arditi, al posto dei confetti) consigliamo i vesuvietti: scenografiche riproduzioni del vulcano napoletano che racchiudono una crema di mandorle, nocciole, cioccolata e zucchero.

Topper cake alla riscossa!

Tags: , , , , , , , , , , , , ,


700-115-12.BIGUn tempo erano immancabili alla sommità della torta, nella loro posa un po’ rigida, dai volti seriosi e dall’aspetto decisamente anonimo… stiamo parlando degli sposini di plastica che fino a qualche anno fa si adagiavano in cima al dolce nuziale. Finita nel dimenticatoio questa usanza (tra l’altro si diceva portasse fortuna conservarli in frigorifero, almeno per tutto il primo anno di matrimonio), sembra che oggi però alcune coppie non ne possano proprio fare a meno. Anche perché ultimamente in commercio ne esistono di tutti i tipi, allegri, divertenti e a tema. Coppiette felici, dalle fattezze stilizzate; ma anche scenette simpatiche che sottolineano aspetti tipici delle relazioni: lo sposo acciuffato per la collottola da una compagna furiosa, oppure il solo sposo che si guarda intorno sconsolato perché la sposina è via per shopping… Ma le possibilità di personalizzare i personaggi sono davvero infinite e magari si può chiedere ad un amico o ad una bottega specializzata di realizzare dei topper cake ad hoc. Ad esempio, si possono mettere in risalto caratteristiche tipiche della vita di una coppia come hobbies o passioni: dal campeggio alla motocicletta, dall’amore per una squadra di calcio allo sport praticato, dalle auto di lusso all’amore per gli animali. E se si possiede un amico a quattro zampe, perché non decidere di includerlo in questo bel quadretto? Oppure si può puntare su manie dell’uno o dell’altra: l’ordine o il disordine, la puntualità o il ritardo, la golosità, la spilorceria, la gelosia… insomma davvero un’enorme possibilità di scelta. Senza contare poi che se si riesce a contattare qualche artigiano che confezioni topper cake  a richiesta e se questi ultimi risultano particolarmente graditi agli sposi, un’idea carina potrebbe essere quella di “riciclarli” come bomboniere. Bomboniere che saranno sicuramente uniche oltre che divertenti!

Un’idea originale, il loft

Tags: , , , , , , , , ,


loft1Se matrimoni e relativi festeggiamenti vi sembrano sempre gli stessi, oggi proponiamo un’idea alternativa e sicuramente originale per il giorno delle proprie nozze. La proposta riguarda l’utilizzo di un loft. Un loft è un ambiente unico, solitamente molto grande e disposto all’ultimo piano di un edificio. Non molto utilizzato come abitazione (almeno in Italia), più frequentemente riservato a destinazioni commerciali o industriali. In entrambi i casi esso si caratterizza per l’ampio spazio disponibile essendo buona norma quella di arredarlo con pochi ed essenziali mobili e avendo cura di non collocarli mai in posizioni centrali che intralcerebbero il comodo fluire nell’area. Nel caso in cui si avesse tra parenti o conoscenti un fortunato possessore di questa singolare abitazione, gli si può chiedere il favore di averlo in dotazione per una giornata. Altrimenti tra riviste specializzate e web, reperirne uno e affittarlo per un giorno non sarà difficile. Ottenuta la location desiderata l’andamento della giornata sarà ovviamente un po’ diverso dal solito. A seconda del numero di persone e della grandezza del loft si potrà decidere di affittare sedie e tavolini per un appoggio più agevole. L’idea di ingaggiare un’agenzia di catering è quella vincente: tavoli disposti lungo tutto il perimetro della stanza, al massimo due camerieri che con vassoi offrono agli invitati drink e piccole prelibatezze, una scenografica torta a più piani per il gran finale. L’intrattenimento può essere dato da un sottofondo musicale prodotto dall’eventuale impianto stereo presente sul posto o, se si desidera dare un tocco speciale al tutto, usufruire (se lo spazio lo consente) di musicisti professionisti: per l’ambientazione ottimo un sax o un altro strumento a fiato.

La Baia dei Cesari

Tags: , , , , , , , , ,


villa4Pusilla Roma, la chiamava il grande oratore romano Cicerone. Piccola Roma, centro cioè di piccole dimensioni ma dalla vitalità importante. Così era considerata Baia, frazione dell’odierno comune di Bacoli. Numerosi scavi archeologici sono stati effettuati sul luogo e sono stati ritrovate tanti mirabili edifici, quali ville e complessi termali, oggi praticamente sommersi a causa del bradisismo. Centro di attività e commerci nonché di “benessere ante-litteram” grazie alle stazioni termali, oggi Baia è considerato uno dei posti più incantevoli della regione. E qui, in uno dei punti più alti della cittadina, sorge una villa del I secolo dove è possibile dare il ricevimento delle proprie nozze. Baia dei Cesari è infatti un luogo magnifico dove trascorrere ore piacevoli, immersi in un panorama mozzafiato. Dalle tante finestre della villa, infatti, la vista è davvero indimenticabile: non solo sul Castello Aragonese che domina tutto il territorio circostante, ma anche il golfo di Pozzuoli, il Vesuvio, Nisida, Posillipo e in condizioni climatiche ottimali pure le isole pontine. La sala per i ricevimenti dispone di 160 posti a sedere, quella per il buffet circa 200. Suggestivi poi sia l’interno che l’esterno: soffitti a volta in opus reticolatum per il primo, terrazze incantevoli sul mare e oltre diecimila metri quadri di giardini e arbusti per il secondo. E poi, menù tradizionali, musica dal vivo e soprattutto un’atmosfera incantata…