Posted on 01 dicembre 2009
Tags: bomboniere claraluna, bomboniere napoli, claraluna sposa, partecipazioni napoli, promozioni bomboniere, sposi napoli
Affermare che la preparazione di un matrimonio sia un’impresa titanica è un’opinione condivisibile da tutti. Prendere decisioni, organizzare, tenere a mente le mille e più incombenze da affrontare, cercando di non lasciare nessuno scontento sono “attività” che, chi ha già affrontato il tutto, sa bene quanto possano essere stressanti. Per questo, proviamo oggi a dare un consiglio a coloro che ancora non hanno deciso quale bomboniere acquistare per la cerimonia. Parliamo delle bomboniere Claraluna, marchio conosciuto soprattutto alle ragazze, le quali durante la ricerca del vestito avranno sicuramente potuto apprezzare le collezioni degli abiti da sposa Claraluna. E in effetti, la stessa predilezione per le linee semplici ed eleganti, per i colori tenui e morbidi che caratterizzano i vestiti si ritrovano nelle bomboniere. Diverse linee costituiscono la collezione 2009: Green Rock, con vasi, scatolini e un artistico grappolo d’uva in cristallo; le Calle in cristallo, ovvero delle eleganti tazzine; Cristalli, e cioè portafoto, piattino, ciotola e scatolina realizzato in questo delicato materiale; Fenice, dove colorate decorazioni impreziosiscono tre piattini in vetro di Murano; e infine Madreperla: ampolla e uccellino in vetro e inserti di madreperla. Della collezione fanno parte anche i Bauletti, che possono essere utilizzati anche come portaconfetti; confetti che, volendo, possono essere acquistati dall’azienda stessa che li produce e li vende con il romantico nome di Frammenti di Luna. Altra gradita iniziativa, promossa da Claraluna, riguarda una serie di regali che i futuri sposi potranno ricevere acquistando rispettivamente almeno cinquanta o cento bomboniere: le partecipazioni di nozze e alcuni prodotti per la casa firmati Bassetti. I punti vendita in Campania sono numerosissimi; per conoscerli basta visitare il sito web di Claraluna alla voce punti vendita.
Posted on 30 novembre 2009
Tags: bidder's bar, bond bar, cigar corner, Corso Vittorio Emanuele, Grand Hotel Parker's, ricevimento panorama, ricevimento sposi napoli, sposarsi a napoli, sposi napoli
Per le coppie che immaginano il giorno delle proprie nozze come una favola, il nostro consiglio non può che essere quello di trascorrerlo presso il Grand Hotel Parker’s, al Corso Vittorio Emanuele. La struttura, hotel e ristorante, si presta davvero ai sogni più romantici. Costruito nella metà del 1800, in uno dei punti della città più belli e felici per la sua posizione, il palazzo era di proprietà del Principe Salvatore Grifeo. Nel tempo la villa ha visto diversi proprietari ognuno dei quali ha reso sempre più bello e ricco di particolari il palazzo. Tappa obbligata per i viaggiatori stranieri, la struttura, già albergo agli inizi del Novecento, è ricordata in tante memorie di viaggio. Le varie vicissitudini dell’hotel trovano finalmente una conclusione alla fine degli anni ottanta, quando il suo proprietario, Francesco Avallone, lo ristruttura e lo mette a nuovo dopo i tragici eventi causati dal sisma del novembre del 1980. Oggi il palazzo è un ambiente di lusso, con stucchi e marmi che ricordano i felici momenti della Belle Epoque; per i più fantasiosi e romantici non è difficile sentirvi un’aria particolare, di magia, quasi un rivivere delle sontuose feste che un tempo vi si davano. Per quanto riguarda gli sposi, essi si sentiranno davvero coccolati, perché per loro sono previste una serie di interessanti proposte. Prima di tutto, al ristorante George’s, situato al sesto piano della struttura, potranno godere di un panorama mozzafiato oltre che alle prelibatezze preparate dall’ottimo staff; sempre al sesto piano, gli sposi e gli ospiti che lo vorranno potranno approfittare del Bidder’s Bar (facente parte dei Bond Bar, dove è possibile degustare i cocktail descritti nelle opere di Ian Fleming abbinati a gustosi stuzzichini) e del Cigar Corner, un angolo appunto dedicato alla “degustazione” di sigari in abbinamento a cru di cioccolato. La prima notte di nozze gli sposi la passeranno in una camera con vista sul mare e al loro arrivo saranno allietati da una gradita sorpresa. Infine, altra opzione che l’hotel offre è un particolare “percorso di coppia”: presso il centro benessere “Day Light – Marc Messegué” dove sarà possibile godere di un rilassante quanto romantico bagno turco, una doccia emozionale e il “momento di relax” con tanto di degustazione di tisana a scelta.
Posted on 18 novembre 2009
Tags: sant'antonio a posillipo, santa maria del faro, sposarsi napoli, sposarsi posillipo, sposi napoli, villa caracciolo napoli, villa fattorusso napoli
Norma e consuetudine vogliono che il matrimonio venga celebrato presso la parrocchia della sposa, quella nella quale ella è conosciuta dal sacerdote e dove vive normalmente la sua vita da fedele. In realtà, però è possibile anche derogare a tale tradizione e scegliere in piena libertà la chiesa presso la quale si officeranno le proprie nozze. Dopo aver preso i giusti accordi con il proprio sacerdote, quello della parrocchia di appartenenza, si passa a chiedere il permesso al prete della chiesa scelta. Napoli, come si sa, è una delle città con il maggior numero di edifici ecclesiastici e dalla bellezza indiscutibile; e non solo per l’architettura e per le opere d’arte presenti, ma spesso anche per i meravigliosi luoghi presso i quali si trovano. La chiesa di Sant’Antonio a Posillipo ne è un esempio. Costruita, insieme all’annesso convento, nel 1631 grazie alle elemosine raccolte dal frate Pio Anzalone, fu prima affidata ai francescani e poi ai domenicani. La chiesa non è molto grande, ma la scenografia che offre è davvero notevole, al punto che molte coppie chiedono al fotografo di immortalare se stessi, amici e parenti con il bellissimo panorama che fa loro da sfondo. Altra chiesa situata nelle vicinanze, più precisamente a Marechiaro, è quella di Santa Maria del Faro, presso un piccolo slargo. Contenente resti di epoca romana, anche questa struttura resta impressa ai visitatori per la sua particolare ubicazione. Inoltre raggiungere da qui il mare e vedere la famosa “finestrella” è davvero semplice. Inoltre, se si è amanti della comodità e si vuole evitare che gli invitati perdano troppo tempo per spostarsi dalla chiesa al ristorante, è possibile scegliere tra una serie davvero vasta di opzioni la location dove festeggiare. Solo per citarne due: Villa Caracciolo, in via Posillipo 16/C e Villa Fattorusso in via Posillipo 68.
La chiesa di Sant’Antonio a Posillipo è in via Minucio Felice. Tel. 0817145826.
La chiesa di Santa Maria del faro è in via Marechiaro, 96/a. Tel. 0817691439 – 0817691852.
Posted on 22 ottobre 2009
Tags: Hotel delle Terme di Agnano, ristorante agnano, ristorante matrimonio, ristorante napoli, sposarsi napoli, sposi napoli, terme agnano
Una cornice deliziosa, magica e dal sapore quasi fiabesco per chi sceglie di festeggiare il proprio matrimonio presso l’Hotel delle Terme di Agnano. Il ricevimento infatti si terrà presso i giardini del Parco secolare recentemente restaurato. Le storiche vestigia delle terme di Agnano così come l’Arco di Arata, nonché la fitta vegetazione del luogo daranno a sposi ed invitati la netta impressione di trovarsi in un luogo davvero unico. Infatti, mentre il pranzo sarà offerto nella bella sala, dalla capienza massima di 200 persone, buffet, dolci e torta finale vedranno come location d’eccezione proprio il parco, dove si potrà passeggiare godendo dell’incantevole panorama. L’Hotel delle Terme di Agnano gode poi di altri, importanti punti di forza. Prima di tutto per quanto riguarda la ristorazione: staff di esperti preparano ogni giorno piatti raffinati e della tradizione locale utilizzando solo ingredienti e materie prime freschissime, di ottima qualità; anche la carta dei vini, bianchi e rossi, si presenta particolarmente ricca e prestigiosa. Inoltre la struttura è è membro dell’AIC – Associazione Italiana Celiaci: quindi di fondamentale aiuto per tutte quelle persone che purtroppo soffrono di tale patologia, che come si sa, sta diffondendosi sempre più… Infine, la vocazione essenzialmente “rilassante” dell’hotel non potrà che giocare a favore degli sposi e perché no, anche dei loro ospiti. La notte del ricevimento infatti si potrà decidere di passarla proprio presso l’albergo, dove il giorno dopo si potrà godere dei benefici effetti delle terme… Insomma, davvero un ottimo inizio…
L’Hotel delle Terme di Agnano è in Via Agnano Astroni, 24 – 80125 Napoli
Posted on 03 settembre 2009
Tags: bomboniere, bomboniere divertenti, organizza il tuo matrimonio, portafortuna matrimonio, primo piano, ricevimento, sposi napoli, sposini nozze, sposini plastica, sposini torta, topper cake, topper cake divertenti, topper cake napoli, torta nuziale
Un tempo erano immancabili alla sommità della torta, nella loro posa un po’ rigida, dai volti seriosi e dall’aspetto decisamente anonimo… stiamo parlando degli sposini di plastica che fino a qualche anno fa si adagiavano in cima al dolce nuziale. Finita nel dimenticatoio questa usanza (tra l’altro si diceva portasse fortuna conservarli in frigorifero, almeno per tutto il primo anno di matrimonio), sembra che oggi però alcune coppie non ne possano proprio fare a meno. Anche perché ultimamente in commercio ne esistono di tutti i tipi, allegri, divertenti e a tema. Coppiette felici, dalle fattezze stilizzate; ma anche scenette simpatiche che sottolineano aspetti tipici delle relazioni: lo sposo acciuffato per la collottola da una compagna furiosa, oppure il solo sposo che si guarda intorno sconsolato perché la sposina è via per shopping… Ma le possibilità di personalizzare i personaggi sono davvero infinite e magari si può chiedere ad un amico o ad una bottega specializzata di realizzare dei topper cake ad hoc. Ad esempio, si possono mettere in risalto caratteristiche tipiche della vita di una coppia come hobbies o passioni: dal campeggio alla motocicletta, dall’amore per una squadra di calcio allo sport praticato, dalle auto di lusso all’amore per gli animali. E se si possiede un amico a quattro zampe, perché non decidere di includerlo in questo bel quadretto? Oppure si può puntare su manie dell’uno o dell’altra: l’ordine o il disordine, la puntualità o il ritardo, la golosità, la spilorceria, la gelosia… insomma davvero un’enorme possibilità di scelta. Senza contare poi che se si riesce a contattare qualche artigiano che confezioni topper cake a richiesta e se questi ultimi risultano particolarmente graditi agli sposi, un’idea carina potrebbe essere quella di “riciclarli” come bomboniere. Bomboniere che saranno sicuramente uniche oltre che divertenti!
Posted on 24 agosto 2009
Tags: buffet napoli matrimonio, catering matrimonio, festa loft, matrimonio napoli, matrimonio originale, organizza il tuo matrimonio, primo piano, ricevimento, sottofondo musicale matrimonio, sposi napoli
Se matrimoni e relativi festeggiamenti vi sembrano sempre gli stessi, oggi proponiamo un’idea alternativa e sicuramente originale per il giorno delle proprie nozze. La proposta riguarda l’utilizzo di un loft. Un loft è un ambiente unico, solitamente molto grande e disposto all’ultimo piano di un edificio. Non molto utilizzato come abitazione (almeno in Italia), più frequentemente riservato a destinazioni commerciali o industriali. In entrambi i casi esso si caratterizza per l’ampio spazio disponibile essendo buona norma quella di arredarlo con pochi ed essenziali mobili e avendo cura di non collocarli mai in posizioni centrali che intralcerebbero il comodo fluire nell’area. Nel caso in cui si avesse tra parenti o conoscenti un fortunato possessore di questa singolare abitazione, gli si può chiedere il favore di averlo in dotazione per una giornata. Altrimenti tra riviste specializzate e web, reperirne uno e affittarlo per un giorno non sarà difficile. Ottenuta la location desiderata l’andamento della giornata sarà ovviamente un po’ diverso dal solito. A seconda del numero di persone e della grandezza del loft si potrà decidere di affittare sedie e tavolini per un appoggio più agevole. L’idea di ingaggiare un’agenzia di catering è quella vincente: tavoli disposti lungo tutto il perimetro della stanza, al massimo due camerieri che con vassoi offrono agli invitati drink e piccole prelibatezze, una scenografica torta a più piani per il gran finale. L’intrattenimento può essere dato da un sottofondo musicale prodotto dall’eventuale impianto stereo presente sul posto o, se si desidera dare un tocco speciale al tutto, usufruire (se lo spazio lo consente) di musicisti professionisti: per l’ambientazione ottimo un sax o un altro strumento a fiato.
Posted on 28 luglio 2009
Tags: a chiara napoli, antico refettorio, chiostro maiolicato, eventi convivium, organizza il tuo matrimonio, primo piano, roberto d'angiò, sposi napoli
Napoli è una delle città italiane con il maggior numero di chiese. Dominata da francesi, spagnoli, austriaci ha visto nel tempo sorgere edifici, palazzi signorili e soprattutto chiese di tutti gli stili. Ha avuto poi il pregio di essere conosciuta e arricchita da pittori, scultori e architetti tra i più grandi che la storia dell’arte del nostro paese ricordi. Una chiesa molto amata dai napoletani è sicuramente quella dedicata a Santa Chiara, che si trova proprio all’inizio del Decumano Inferiore. A desiderare la sua costruzione furono, nella prima metà del XIV secolo, il re Roberto d’Angiò e sua moglie Sancha, particolarmente devoti al culto francescano. Della chiesa originale, oggi resta solo una parte, avendo subito notevoli danni durante il secondo conflitto mondiale. Famoso in tutto il mondo è poi il Chiostro Maiolicato, ornato dalle magnifiche maioliche lavorate dalla famiglia Massa. Chi sceglie di celebrare la funzione del proprio matrimonio in questo incantevole tempio francescano, inoltre, può anche usufruire dell’Antico Refettorio per il ricevimento. Ad occuparsi del tutto è la ditta Eventi Convivium che provvede non solo alla gastronomia (cucina regionale e internazionale), ma anche all’allestimento e all’addobbo floreale. Il Refettorio può ospitare fino a 250 persone (sedute) e circa 500 in piedi, per il buffet. Gli sposi, infine, potranno anche scegliere di godere delle suggestive melodie di un trio d’archi o di un quintetto di musica moderna.