Tag Archive | "tavoli matrimonio"

Tableau per il matrimonio

Tags: , , , ,


3Il Tableau è un tabellone dove sono esposti i posti a tavola degli invitati al ricevimento del matrimonio. Più che un tabellone è un vero e proprio quadro di valore. Il Tableau permette di sbizzarrire la fantasia degli sposi o di chi organizza il ricevimento. Si può personalizzare in tutto, a partire dalle scritte, dai colori, dal materiale, dalla forma, dalle decorazioni. Ovviamente è il caso di tenere presente lo stile della sala per non fare qualcosa totalmente fuori criterio.
Il tableau stilato dagli sposi con tutti i nomi degli ospiti e tutti i vari tavoli organizzati sarà consegnato a chi si occupa del banchetto 2 o 3 giorni prima, di modo che ci possa organizzare per tempo. È importante specificare se e quanti bambini ci sono, così che si possa provvedere ai seggioloni o ad un servizio di sorveglianza supplementare.

È più comodo se i tavoli sono disposti i maniera quasi geometrica, in modo da semplificare il lavoro al personale del ricevimento e agli ospiti per trovare il loro posto. Lo sposo si siede alla destra della sposa, quindi parenti dello sposo a destra mentre della sposa a sinistra. Poi gli ospiti devono essere suddivisi tra i tavoli in modo da evitare situazioni imbarazzanti che possono compromettere la serenità del ricevimento.
Ai tavoli verranno dati nomi di fantasia che possono essere tratti da tutti i campi: artisti, sportivi, città, piante, animali…Per quelli più esigenti poi ci sono pure i segnaposto, così ogni invitato è vincolato al suo posto e non ci potranno essere problemi di alcun genere.
Il tableau non è solo mettere ordine alla sala del ricevimento ma è anche un oggetto per dimostrare la propria creatività e senso artistico.

Tutti a tavola!

Tags: , , , ,


mesa-para-fiesta-123Scegliere la disposizione degli invitati a tavola è un’incombenza molto importante che non deve lasciare niente al caso, anzi, deve essere pianificata al dettaglio. Bisognerà dedicarvi molto tempo, ma dall’impegno profusovi dipenderà un buon risultato. Per cominciare è necessario chiudere in tempo la lista degli invitati per evitare sorprese dell’ultima ora che rovineranno tutta la sistemazione. Pertanto, anche a costo di essere insistenti, bisogna chiedere a parenti e amici dubbiosi di affrettarsi il più possibile a dare una risposta. E, “la storia insegna”, che anche così spesso ci si ritroverà con qualche invitato in meno o in più! Una volta chiusa la lista, bisogna studiare una strategia per la disposizione dei posti. Si divideranno gli invitati in diversi gruppi tra familiari e amici, giovani e anziani, più simpatici e più “musoni”. A questo punto gli sposi dovranno sapientemente miscelare i propri ospiti, in modo che essi non si annoino troppo o che non siano costretti a trascorrere la giornata con persone troppo distanti per età o atteggiamenti. L’ideale è che la tavola sia rotonda e non troppo grande, per sei, massimo dieci persone; ciò naturalmente dipende dal ristorante. Una situazione maggiormente raccolta permetterà a tutti i convitati dello stesso tavolo di interagire tra loro, non dovendosi limitare nessuno a chiacchierare con le sole persone ai lati. L’etichetta imporrebbe che all’importanza dell’invitato corrisponda la vicinanza al tavolo degli sposi: naturalmente questo punto suole essere motivo di polemica tra i vari familiari i quali, posizionati troppo lontani potrebbero sentirsi discriminati. Se non è possibile accontentare tutti, allora si dovrà spiegare, durante il ricevimento, ai diretti interessati il motivo per il quale si è scelta quella collocazione. Altra “regola” vuole che si alternino tavoli con persone divertenti e giocherellone con altri occupati da invitati un po’ più seri: l’allegria dovrebbe contagiare man mano tutti! D’altra parte è anche vero che se gli sposi desiderano un ricevimento formale è bene che frenino le intemperanze dei soliti amici: se questi ultimi sono davvero tali non ne avranno sicuramente a male. I tavoli rettangolari sono più complicati per la disposizione: a questo punto si può semplicemente segnare su un classico cartoncino i nomi e collocarlo al centro della tavola: ognuno poi sceglierà dove sedersi. Lo spazio tra un tavolo e l’altro è bene che non sia troppo stretto per facilitare la circolazione; ma è anche importante che non ci sia un’eccessiva distanza tra essi: si rischia di dare a tutto l’ambiente un’aria troppo seria e distaccata. Scambiare qualche chiacchiera anche con l’invitato al tavolo accanto può risultare piacevole e contribuisce a conferire un’aria di festa e di gioia. Infine, se gli sposi hanno amiche o amici che desiderano vedere finalmente “accoppiati” e hanno anche già pensato ad un possibile candidato, niente di meglio che invitarli a sedere uno accanto all’altra. Si dice infatti che se ad un matrimonio due persone si conoscono e a loro volta convolano a nozze, le unioni di entrambe le coppie saranno felici e prospere per sempre.