È il giorno più bello della vita, e come tale è giusto essere il più belli possibile. Non basta il vestito ma anche l’acconciatura e la cura del proprio corpo fa in modo di esaltare la sposa ancora di più. Importante la scelta del taglio, della lunghezza dei capelli, del colore. Da evitare acconciature troppo vistose ed esagerate che possono rovinarsi magari durante la cerimonia. Meglio qualcosa di semplice, umile, modesto ma ben fatto e che esalti il volto della sposa. Gli stessi consigli si applicano al trucco, niente di esagerato, giusto il minimo per esaltare il volto, e magari con tonalità di colore che riprendano il vestito. I colori da utilizzare nel complesso sono quelli tenui. Consigliabile curarsi della propria estetica già qualche giorno prima a partire anche dall’alimentazione, in modo da non trovarsi in difficoltà il giorno tanto atteso. Via rossetti accesi o di colori strani, come gli smalti. Lo smalto non è necessario che riprenda il colore del vestito, infatti è meglio avere uno smalto chiaro, trasparente che così non rovini e non distolga l’attenzione dalla fede nuziale. Per le più esigenti ci sono dei veri e propri saloni di bellezza che studiano i migliori abbinamenti per il matrimonio. È buona regola in ogni caso che le spose non si trucchino mai da sole. Inoltre è meglio verificare la resa fotografica del trucco, che non crei contrasti di colore o superfici lucide. Anche se magari insolito e fastidioso anche lo sposo dovrebbe un minimo truccarsi, giusto per evitare imperfezioni. Il trucco comunque deve essere a prova di lacrima!
Un buon maquillage per una sposa deve perseguire tre obiettivi: essere naturale ed elegante, eliminare i difetti ed esaltare i pregi del volto e, infine, durare per un’intera giornata dimostrando di essere pronto a sopportare lacrime e luci naturali e artificiali (il flash del fotografo, in primis). Il maquillage migliore è da sempre quello che non si vede! Il volto dovrà essere bene idrato prima di essere trattato, ad esempio con il Nuovo Stay Matt della Rimmel London. Si tratta infatti di un fondotinta composto da ingredienti naturali come cotone, camomilla e cetriolo che purifica la pelle del viso; molto leggero e adatto a tutti i tipi di pelle, è ideale proprio per le spose perché riesce ad evitare l’antipatico effetto lucido per oltre dodici ore. Si passa dunque agli occhi, tante volte punto di forza in un volto femminile. In generale, se la sposa è bruna è meglio optare per tonalità rosa-arancio, se gli occhi sono chiari il colore è decisamente più scuro. Si può scegliere quindi il Colour Rush Mono Eyeshadow, che la Rimmel produce in nove colori diversi e che ha la caratteristica di avere una composizione setosa e vellutata e non va via per ore. Sempre per gli occhi il consiglio è quello di utilizzare il mascara Extra Super Lash Waterproof, ottimo perché non si “spezza” in grumi e soprattutto perché la sua resistenza all’acqua lo rende perfetto per le spose particolarmente inclini alla lacrima…
Occhi specchio dell’anima, e l’anima di una sposa deve essere gioiosa e splendente! Perciò oggi ci dedichiamo alla cura del make up dei soli occhi. Quest’ultimo deve essere considerato prima di tutto come un gioco continuo di contrasti. La forma degli occhi si può modificare mediante appunto un sottile gioco di luci e di ombre sapientemente controllato. Diamo allora una serie di consigli per il trucco degli occhi in base alla loro forma. Per “avvicinare” occhi distanti si deve applicare un ombretto chiaro sopra la palpebra e uno più scuro nella parte inferiore, sfumandolo verso l’alto; sotto l’arcata sopraccigliare, un tono chiaro. Da evitare sempre e comunque tonalità perlate. Per chi invece ha il problema opposto, ovvero occhi troppo vicini il trucco consiste nel porre l’accento sugli angoli esterni: il tono chiaro si applica nella parte interna della palpebra e quello scuro nell’esterno fin quasi alle tempie. Con la matita si disegna il contorno della palpebra superiore, cominciando quasi alla metà di questa e “stirando” la linea leggermente fuori. Gli occhi dalla forma tonda devono essere allungati: pertanto è necessario applicare un ombretto chiaro all’interno, sfumandolo il più possibile; con una tonalità più scura si colora il bordo della palpebra e si cerca di estenderla fino alla parte più esterna. L’obiettivo da perseguire per gli occhi infossati è quello di “far emergere” la palpebra e, allo stesso tempo, di spingere indietro le sopracciglia. Quindi sono da evitare i toni scuri sulle palpebre e quelli perlati sotto l’arcata sopraccigliare. Invece, un tocco luminoso sopra l’iride aiuta molto. Con la matita o con eye-liner, si disegna tutto il bordo della palpebra superiore, cercando di sfumare un po’ l’effetto verso l’alto. Qui si applica un colore scuro e compatto, in basso e sotto le sopracciglia un tono chiaro. Per chi ha i cosiddetti occhi a mandorla, farà bene ad accentuare la loro forma. L’effetto si ottiene ricalcandone il contorno con la matita o l’eye-liner; giusto anche un ombretto scuro, applicato al bordo delle ciglia e allungato verso l’esterno. Un colore più chiaro si distribuisce all’interno della palpebra e sotto il sopracciglio. Gli occhi piccoli vanno, naturalmente, ingranditi con tonalità morbide, evitando quindi i colori scuri e profondi. Quindi bisogna porre un tocco luminoso al centro dell’occhio, proprio in corrispondenza dell’iride, in modo da accentuarne il colore. L’ombretto scuro va messo solo sull’angolo esterno dell’occhio cercando di conferirgli una forma triangolare. Gli occhi gonfi, infine, devono necessariamente guadagnare in profondità e per questo è importante lasciare perdere i toni perlati, privilegiando quelli chiari da applicare sulla palpebra e quelli scuri da distribuire fino al sopracciglio.
Lo scopo finale di un trucco perfetto è, in linea di massima, consiste nel nascondere gli eventuali difetti del viso e fare in modo che la sposa sia, secondo la definizione più classica, radiosa. Ma cosa “pretendono” le spose dal loro maquillage? Prima di tutto che non coli, e poi che non si noti troppo. Il consiglio più scontato è quello di affidarsi ad un buon professionista. Quest’ultimo utilizzerà di certo prodotti di buona qualità e saprà naturalmente come e in quale misura applicarli. Ma, vediamo come dovrebbe svolgersi una seduta “perfetta” per il gran giorno. Innanzitutto, il volto deve essere rilassato: vanno bene anche degli impacchi freddi che allentano la tensione muscolare della mascella e degli zigomi. A questo punto il viso deve essere perfettamente pulito e allo scopo si applica un tonico e una crema idratante che devono agire per almeno venti minuti. Le eventuali macchie e le occhiaie vanno via con il correttore, distribuito uniformemente con diverse “pennellate”. La “base” del trucco dovrebbe essere il più possibile neutra e comunque non discostarsi troppo dal colore originale della pelle; così come i colori da utilizzare: ombretto, fard e rossetto saranno scelti nelle tonalità fredde o calde, ma sempre in accordo con i colori originali (soprattutto capelli e pelle) della sposa. O anche, volendo, con le tonalità del bouquet. Per gli occhi è preferibile non abbondare con matite nere o scure per non marcarne troppo le linee: qualora però si optasse per questa soluzione è bene che il rossetto sia di colore rosa pallido o comunque in una tonalità molto tenue. Le labbra, infine andranno definite con una matita, abbondando di un po’ sui contorni se si desidera un effetto “riempiente”; meglio evitare comunque colori troppo marcati e brillanti. Infine: decisamente consigliabile adoperare un trucco cosiddetto a “lunga durata” e soprattutto waterproof. La lacrimuccia, si sa, può sempre scappare e rovinare una tanto accurata preparazione sarebbe un vero peccato…
Ultime tendenze per il trucco da sposa Estivo. Per un make-up a prova di solleone!
un video con alcuni consigli per il trucco sposa pescato su youtube a cura di ClioMakeUp
L’estate è senza dubbio il periodo in cui ci si sposa maggiormente, malgrado le alte temperature. Gli ultimi ritrovati nel campo della cosmetica, prodotti a tenuta estrema che reggono perfettamente a sudore, lacrime e quant’altro, permettono di essere perfette (o quasi) anche a Ferragosto. Per un trucco sposa ideale il segreto è mantenere l’incarnato il più naturale possibile usando texture leggere ma al contempo abbastanza coprenti, a partire dal primer. È necessario che la base sia traslucida ma opacizzante e soprattutto che permetta alla pelle di respirare. Nel caso di pelle lucida poi, esistono dei pratici ed economici fazzolettini “cattura sebo”, da strofinare sull’epidermide. Per quanto riguarda gli ombretti poi, in estate ci si può sbizzarrire: dai marrone ai bronzo metalizzati, fino al rosa e al turchese, passando persino per il grigio, perfetto per chi ha gli occhi nocciola. Ciglia lunghe, ben definite e separate, a costo di usare anche quelle finte (purché non siano esagerate!) e labbra dipinte con gloss brillanti long lasting. Una spruzzata di fissatore può aiutare a mantenere intatto più a lungo il make-up, evitando così di ricorrere a noiosi ritocchi durante l’arco della giornata. Per le spose comunque, un must rimanse sempre e comunque la naturalezza. Per questo si sconsiglia di arrivare all’altare con un colorito finto (dato da lampade o autoabbronzanti): ci si può concedere qualche ora di sole, con protezione alta, per regalarsi leggere sfumature ambrate che donano particolarmente a quante hanno scelto l’abito color avorio. Pelle candida invece per chi vestirà in bianco.